biografia    
       
  Vico Calabrò è nato ad Agordo (Belluno) nel 1938 e risiede a Caldogno (Vicenza).

[in grassetto le parti inerenti all'affresco]

 
       
  1958-61 Studente universitario a Padova lega forte amicizia con gli artisti Toni Strazzabosco, Gianni Longinotti, Paolo Meneghesso, Galeazzo Viganò.  
       
  1961 Dopo studi scientifici si dedica alla pittura avendo per maestro Bruno Saetti che lo accoglie spesso nella casa di Montepiano sull'Appennino  
       
  1962

Viaggio di studio in Italia: ricerche sugli affreschi di Giotto, di Masaccio e di Michelangelo.

Studi sull'arte etrusca e sui mosaici di Monreale. Esperienze di cronaca d'arte su "Il Cadore", "Il Gazzettino", "Il Resto del Carlino".

 
       
  1964 Soggiorno in Spagna: studio del Goya e di Picasso.  
       
  1965 Viaggio a Parigi.    
       
  1965-69

Insegnante di Educazione Artistica in Cadore. Ha lo studio con Nazareno Corsini. Assieme eseguono una “Via Crucis” per la chiesa parrocchiale di Dosoledo. E’ la prima opera pubblica di Vico.

Prima esperienza di pittura murale a S. Stefano di Cadore, casa Pellizzaroli.

Interesse per l’Apocalisse di Giovanni, primi disegni. Pubblicazione de “Il corvo” di Gustavo Mistrorigo, il primo di un centinaio di libri illustrati per diversi scrittori e poeti contemporanei.

 

       
  1969 Ha inizio l'attività litografica nella stamperia Busato a Vicenza, dove Vico stringe amicizia con molti artisti, in particolare con Tono Zancanaro, Augusto Murer, Ernesto Treccani, Gina Roma, Cesco Magnolato, Giorgio Celiberti. Negli anni successivi Vico diventerà un punto di riferimento per molti giovani frequentatori della stamperia.
Viaggio in Finlandia e soggiorno in Russia: Leningrado, Novgorod, Mosca.
A Bialystok (Polonia) frequenta lo studio del pittore Alexander Kromczic.
 
       
  1970 Produzione di sbalzi in metallo e di ceramiche presso laboratori artigianali vicentini. Collabora nella stamperia Busato con i litografi statunitensi della Art University of Wisconsin presenti alla XXXV Biennale d'arte di Venezia.
Esperienze di scenografia con il gruppo "I Minimi" di Recoaro.
Crociera nel Mediterraneo per una cartella di litografie su Barcellona, Palma di Maiorca, Tunisi e Capri per la Itala Esperanto Federacio.
Viaggio nei Paesi scandinavi.
A Copenaghen con Giuliano Busato è ospite del laboratorio litografico di Torben Kelhet.
Studi su antiche opere d'arte cadorine pubblicati ne "Il Cadore".
 
       
  1971

Terzo viaggio in Spagna. Interesse per l'arte medioevale catalana.
Espone in Svizzera.

Cartella di 13 litografie sulla Storia di Feltre per le Edizioni d'Arte Castaldi.
Ha inizio l'attività calcografica nella stamperia Busato a Vicenza.

 
       
  1972

In occasione di una mostra personale al Museo Nazionale di La Valletta è ospite della scuola calcografica del Polytecnic Institute di Msida.
Opere grafiche di Vico sono accolte nei musei di Msida e di Valletta.
In viaggio negli Stati Uniti visita i laboratori lito-calcografici a Portland (State School of Art) e a S. Francisco (Academy of art college).
Esordio nella collaborazione grafica con giornali e riviste: L'Altovicentino, Rivista Bellunese, I fogli del Ponte.

Incontro con Giovanni Rossi, operatore artistico feltrino, che diviene il principale cooperatore e divulgatore della produzione di Vico.

 
       
  1973

Presentato da Tono Zancanaro espone a Palermo: Circolo della Stampa e Galleria Marino.

Stage in Svizzera negli Ateliers de ceramique del Centre de Loisir di Meyrin e del Foyer communautaire Protestant di Lignon.
Comincia il sodalizio con Bruno Milano che in vent'anni di collaborazione darà esito a studi, viaggi, incontri, incisioni e dipinti murali.

 
       
  1974

Ciclo pittorico “I miracoli di S. Vittore”.
Inizio della pittura a fresco: prime esperienze murali nella Villa Galleria Da Rold a Belluno.
Fa parte dell’Associazione Incisori Veneti.

 

 
       
  1975 Affresco nel convento di S. Vittore a Feltre.
Espone a Modena. Frequenta lo studio di Gino Covili.
Collabora con la "Cooperativa per la diffusione dell'opera d'arte", realizzando la cartella di grafica "La Resistenza nel Modenese" (con testi di Roberto Armenia, Germano Bulgarelli e Ferruccio Parri) di cui alcuni esemplari sono al Museo Storico della Resistenza e alla Pinacoteca Poletti di Modena e al Museo del Deportato di Carpi.
 
       
  1976 Viaggio a Parigi con Aldo De Vidal, ospiti dell'atelier dell'arazzo di Gino Silvestri presso l'Accademie des Beaux Arts.
Studio del barocco pugliese.
Affreschi in Casa Santa Maria ad Arzignano (Vicenza) e al Capitello di S. Agapito a Cesiomaggiore (Belluno).
 
       
  1977 Esecuzione del ciclo "L'uomo, la vita" per l'Aula Magna dell'Ospedale Civile di Belluno.
Soggiorno in Sicilia. A S. Vito Lo Capo (Trapani) dipinge un affresco nella casa dell'amico scultore Franco Muratore.
Mostre a Torino, Padova, Vicenza, Finale Emilia, Recoaro.
 
       
  1978 Nasce Prime esposizioni dell'Apocalisse a Feltre (Seminario vescovile) e a Lozzo di Cadore (Chiesa di S.Lorenzo). Inizia la collaborazione grafica dedicata alle tradizioni venete col periodico La Mainarda di Cologna Veneta.

La Rai TV gira nella stamperia Busato di Vicenza un documentario sull'incisione di Vico, con la regia di Angelo Dorigo.

 
       
  1979 Soggiorno a Roma: affresco in casa Dorigo e studio degli affreschi di Tarquinia.
Per la Bottega del Quadro di Feltre compone una cartella di 12 litografie sulle Storie di Castelfranco Veneto pesentata al Teatro Accademico da Giuseppe Mazzotti.
Mostre a Milano e in Unione Sovietica.
 
       
  1980 Sistemazione del ciclo dell'Apocalisse nella Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, dove rimane esposto per quattro anni e a cui la Rai TV dedica un servizio monografico, con la regia di Mario Maggiore.
Secondo viaggio in Unione Sovietica. Mostra itinerante della Stamperia Busato in collaborazione con incisori e stampatori russi. Opere grafiche accolte nella collezione del Museo Puskin.
Con Giuliano De Rocco e Aldo De Vidal dà il via al ciclo dei murales a Cibiana di Cadore. Assume l'incarico di coordinatore artistico e per 16 anni invita i maggiori artisti figurativi del Triveneto, altri nazionali e internazionali. È una iniziativa di grande rilievo culturale e sociale che darà esito ad una tesi di laurea di Alessandro Cason presso l'Università di Venezia (1992).
Affreschi a Roma con Aldo De Vidal nella Casa Musicale Delfino e la Cinematografia Dolomiti.
Inizia la collaborazione artistica con la Comunità di Villa S. Francesco di Facen.
 
       
  1981 Incontro con lo scrittore feltrino Silvio Guarnieri, ne derivano amicizia e frequente collaborazione.
Monografia sui dipinti murali a cura di Nuovi Sentieri Editore di Belluno, con testo di Gustavo Mistrorigo.
Col grande affresco di Padola partecipa alla fondazione del Museo della Cultura alpina del Comelico.
La Galleria Campedel di Belluno cura un videotape didattico sull'affresco filmato da Renzo Bogo.
Mostre in Francia.
 
       
  1982 Pubblicazione di una monografia sulla grafica con testi di Tono Zancanaro, Salvatore Maugeri, Gustavo Mistrorigo, Fiorello Zangrando, Bepi Mazzotti e Paolo Rizzi. Realizzazione di videotapes didattici sulla litografia e sulla incisione a cura di Renzo Bogo.
Soggiorno in Provenza, dipinto murale a Canavel au Var.
Mostre a Modena, a Latina, a Parigi e in Unione Sovietica.
Terzo viaggio in Russia, ricerca su Pietro Gonzaga a Leningrado. Pubblica uno studio sul polittico del Carpaccio di Pozzale di Cadore.
Per la campagna sulle opere d'arte italiane bisognose di restauro, Vico riceve il premio del mensile "Historia".
Inizia la collaborazione con la rivista "Dolomiti Bellunesi": articoli sull'arte relativa alla montagna.
 
       
  1983 Lavorazione di pittosmalti presso il laboratorio Rainbow di Tai di Cadore che ospiterà per qualche anno artisti italiani e stranieri.
Mostre in Germania, in Cecoslovacchia, in Unione Sovietica e in USA.
A Praga frequenta lo studio di Josef Liesler ed è ospite dell'Atelier Statale di litografia.
Ad Amburgo inizio della cooperazione decennale con Ulrich Schmidt e Laszlo Kova: esposizioni, incontri, opere grafiche e dipinti murali.
Con lo scrittore Enzo Demattè comincia un sodalizio che darà esito a libri illustrati, convegni e mostre, viaggi e muri affrescati.
 
       
  1984 Ceramiche nel laboratorio di Gianni Pellicanò a Belluno, con cui Vico realizza tra l'altro una Via Crucis per la Chiesa parrocchiale di Lozzo di Cadore.
Realizzazione di mosaici con Walter e Germano Bernardi e Renato Scarton.
Collaborazione con il Comitato del Carnevale di Sappada per la raccolta d'arte sul tema del carnevale conclusasi nel 1994 con una mostra a Venezia presentata da Paolo Rizzi e definitivamente posta nel municipio di Sappada.
Incontro con Angelo Gatto con cui Vico approfondisce le conoscenze sulla pittura murale, ne nasce una prolungata collaborazione per affreschi, esposizioni, convegni. Quarto viaggio in Spagna: studio del Goya e di El Greco.
Illustra con dieci litografie il poemetto di Enzo Dematté La Dogaressa Marina pubblicato da Maestri Tipografo, Milano.
Nella Villa Contarini di Piazzola sul Brenta esposizione di 200 opere grafiche di argomento veneto.
Con Barbara e Ulrich Schmidt presenta i murales di Cibiana all'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo.
 
       
  1985

Periodo di attività con Ernesto Treccani nel laboratorio ceramico Rossiconi di Milano.
Mostre in Germania e in Olanda.
Pubblicazione di uno studio sulla storia dell'incisione in Cadore.

Con 12 acqueforti illustra il volume "Storia minore" di Silvio Guarnieri per l'Editore Bertani di Verona. Cartella di litografie sul Montello presentata da Enzo Dematté.
Docente di incisione alla scuola d'arte comunale di Chiampo, incarico che tiene per tre anni.

 
       
  1986 Dipinti murali a Cormons e a Feltre.
Pubblicazione della monografia "Le pareti di Vico" con testi di Dino Bridda, Bepi De Marzi, Paride Maccafani, Gustavo Mistrorigo, Loris Santomaso e Vittorino Turrin - Edizione Pilotto, Feltre.
 
       
  1987 Mostre in Jugoslavia e in Germania. Studio degli affreschi del Tiepolo a Würzburg.
Affresco nel Municipio di Cesiomaggiore (Belluno)
Riceve il premio Centenario del Gazzettino.
Incontro con l'artista giapponese Yosuke Niwa, da cui nasce una collaborazione decennale di ricerche tecniche e storiche e di dipinti murali in Italia e in Giappone.
 
       
  1988

Inizia il ciclo di affreschi nella chiesa di S.Daniele ad Arso di Chiampo, impegno che durerà tre anni.

È presente, con Remo Brindisi ed Ernesto Treccani, nella cartella di incisioni promossa dal Comune di Chiampo nel centenario di Giacomo Zanella.
Sodalizio con Gianni e Sergio Portinari con i quali opererà in diverse occasioni nel territorio di Lonigo.
Ricerca in Germania sulle attività incisorie a Coburg. Ospite della scuola calcografica di Schwebisch-Hall.
Mostre in Germania, in Austria e in Australia.

 
       
  1988-90 Il fotografo Toshiro Matsumi documenta l'attività murale di Vico su diversi volumi pubblicati in Giappone.  
       
  1989 Membro del Comitato cadorino per le celebrazioni tizianesche.
Da più soggiorni alle isole Eolie scaturisce la serie di litografie della cartella "Panarea".
È autore del drappo dipinto del X Palio della città di Feltre vinto dal quartiere S. Stefano.
All'Operà di Montebelluna gli viene assegnato il "Premio al Protagonista" da parte della Marca Gioiosa.
Esecuzione di affreschi e graffiti nella Chiesa di San Biagio alla Vignaga di Chiampo (Vicenza).
 
       
  1990 Fa parte della commissione italo-giapponese per lo studio degli affreschi nella Cappella degli Scrovegni di Padova promosso dalle Università di Toyama e di Kanazawa.
E' concluso il ciclo d'affreschi in S. Daniele di Arso (100 m2).

Dipinto murale a Lonigo (Scuola Materna) dedicato a Gianni Rodari.
Vico è direttore dei corsi regionali di decorazione murale a Cibiana di Cadore, incarico che tiene per due anni, in seguito mantiene l'impegno dell'insegnamento annuale dell'affresco fino al 1998.

 
       
  1991 Grande affresco presso il Centro Servizi della Comunità Montana Valle del Boite a Borca di Cadore.
Su invito di Gianni Longinotti è ospite della Casa degli artisti "G. Vittone" a Canale di Tenno (Trento) dove si lega d'amicizia con l'artista Gioacchino Bragato.
Periodo di collaborazione con l'affreschista russo Gleb Vjatkine.
Espone 200 opere grafiche sul Veneto a Quero (Biblioteca Comunale), a S. Maria di Sala (Villa Farsetti) e a Vittorio Veneto (Palazzo Piazzoni).
Per la notevole produzione iconografica regionale ottiene il Premio Irene Cultura Veneta.
 

       
  1992 E' chiamato all'insegnamento di affresco presso il Centro Europeo di S. Servolo a Venezia, proseguito per cinque anni con allievi operanti in 16 Paesi del mondo. Incontro con il maestro stuccatore Mario Fogliata di Venezia da cui deriva un fruttuoso pluriennale sodalizio

Inizia la collaborazione con gli allievi frescanti Yori Yurukova e Alejandro Morfin Faure con opere in Italia, in Polonia e in Messico.
Ciclo di dipinti "Il cantico delle creature" per la casa di riposo di Feltre (Belluno).
Edizione della monografia Storie e leggende del Bellunese con apparato critico di Bepi Mazzotti, Mario Morales, Paolo Rizzi, Silvio Guarnieri e Antonella Alban.
Espone in Germania e in Belgio.
Commissione di studio della Magnifica Comunità Cadorina sullo scultore Geremia Grandelis in Toscana.
Decorazione del salone di Villa Revedin-Bernardi a Piavon di Oderzo (Treviso).
Inizia una fruttuosa ricerca tecnica sui materiali murali nel laboratorio di Gino Maoret a Cesiomaggiore frequentato da operatori internazionali.
Ciclo di dipinti "Il coro di Tiziano", collocato nel 1997 nella Chiesa Arcidiaconale di Pieve di Cadore a cura del Lyons Club Cadore.
Riceve il premio ANA Cadore per "la divulgazione della cultura cadorina".

 



       
  1992-95 Collaborazione con le riviste Veneto Magazine e Veneto ieri oggi domani: 28 disegni a commento di testi di Fernando Bandini, Ulderico Bernardi, Cino Boccani, Manlio Cortellazzo, Diego Mazzetto, Gianni Secco, Fulvio Tomizza.  
       
  1993 Inizia la produzione di ceramiche nel laboratorio dei fratelli Bertolin a Nove.
Opere grafiche di Vico sono accolte nel Metropolitan Museum of Art di New York e nel Collections Department of the New York Public Library.

Riceve l'incarico della trascrizione pittorica del Cantico dei Cantici, studio che lo impegna per due anni.

 
       
  1994 Sorge il Centro Studi "Casa degli affreschi" a Facen di Pedavena, che nei decenni successivi godrà della collaborazione di artisti di 14 paesi.
Una mostra in Polonia organizzata dal Centro Adi Art di Lodz avvia un sodalizio con l'operatore culturale Adam Kowalczewski, che darà esito a mostre, affreschi, convegni e pubblicazioni.
 
       
  1995 All'Accademia di Belle Arti di Lodz in Polonia è ospite nel laboratorio di grafica diretto dai maestri Bartczak e Smoczynski.
Giungono da Tokyo gli allievi Yumiko Ui e Hideo Sakata che diverranno collaboratori di Vico nei dipinti murali ed assistenti nei corsi di affresco in Italia in Giappone.
Coordinamento degli affreschi di vari artisti nei capitelli di Colderù a Lentiai.
La Famiglia Feltrina assegna a Vico il "Premio San Vittore" per la ventennale attività sul territorio.
 
       
  1995-96 Periodo di attività del Laboratorio di pittura murale a Caldogno, che ha ospitato artisti, maestri, operatori tecnici e gli allievi dell'Institute of Architecture University of Florida.  
       
  1996

La televisione giapponese NHK gira con Vico un documentario sulla tecnica dell'affresco.
Coordina un gruppo di allievi nella realizzazione del grande affresco al Piodech Zoldan di Fornesighe.
Dipinti murali nel Bellunese: a Feltre (Cappella del Duomo e Casel di Villabruna), a Tomo (Capitello di San Bovo), Cesiomaggiore (Villa Grazioli).

Mostra in Croazia. Opere grafiche rimangono nei Musei di Pola, di Vukovar e di Sarajevo.

 
       
  1997 Dipinti murali in Sardegna, a Jesolo e a Treviso.
Viaggio in Grecia.
Studio degli affreschi di Piero della Francesca ad Arezzo e degli affreschi popolari in Zoldo.
Mostre in Sicilia, in Germania e in Giappone.
Viaggio in Giappone. Stage sull'affresco al Centro della Cultura di Kôtô-Ku a Tokyo organizzato dall'Associazione Kurosawa Comunication Art.
In occasione della mostra personale nella Sala del Capitolo di S. Nicolò a Treviso, la Stanza Veneta di Cultura e Critica cura la pubblicazione di un volume su Vico con testi di Enzo Demattè, Italo Facchinello, Floriano Graziati e Giorgio Negro.
 
       
  1998 Studio della pittura fiamminga a Bruxelles, Bruges e Gand.
Espone in Giappone e in Croazia.
Per il trentesimo anno di collaborazione con lo stampatore Busato, viene allestita a Vicenza una mostra di 1300 opere grafiche.
Il Centro Dantesco di Ravenna, il Museo Civico di Padova, il Museo "Bellonzi" di Torre dei Passeri e il Centro Archeologico di Morcone accolgono opere grafiche di Vico ispirate alla Divina Commedia.
Realizza l'etichetta del "vino della pace" inviato ai Capi di Stato di tutto il mondo dalla Cantina Produttori di Cormons.
Per iniziativa dello scrittore Enzo Dematté, cittadino onorario della Vallarsa, realizza un affresco al Museo della Grande Guerra di Valmorbia, ispirato ad una poesia di Eugenio Montale.
Altro affresco nel Municipio di Pieve di Cadore nel 150° anniversario dei moti risorgimentali.
E' tra i promotori della Collezione dell'intarsio d'arte contemporanea, ideata da Bruno De Pellegrin, con sede permanente a S. Gregorio nelle Alpi dal 2006.
 
       
  1999

Opere di grafica accolte nella collezione delle Stampe Moderne di Bagnacavallo e opere in ceramica nel Museo di Caltagirone.
Ricerche sugli affreschi in Sicilia.
Mostre in Germania e in Giappone.
Dipinti murali nel Veneto, in Romagna e in Olanda.

In Olanda con Laura Ballis, Dunio Piccolin e Giovanni Sogne stage sull'affresco all'Università di Utrecht. Alcuni allievi seguono Vico in Italia per l'approfondimento tecnico.
E' membro della Commissione Culturale della Magnifica Comunità Cadorina, incarico che tiene per tre anni curando le mostre retrospettive e i cataloghi di Romana D'Ambros e di Celso Valmassoi.
Realizzazione, con Domenico Scolaro, delle formelle in rame per la "Porta del Giubileo" a S.Bortolo di Arzignano (Vicenza).

 
       
  2000 Corsi di affresco ad Ortona, a Nove, a Quero, a Caldogno e a Treglio.
Dipinti murali in collocazioni pubbliche a Lonigo (Chiesa di S. Maria della Fontana), a Villapiana di Lentiai (Scuola elementare), a S. Vito di Cadore (Camposanto), a Caldogno (Municipio), ad Agordo (Municipio).
In Polonia con Giancarlo Busato e Andrea Bianconi programmi di collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Warszawa e di Łodź. Ritratto di Roman Polanski. Il musicista polacco Wojciech Konikiewicz compone un brano per pianoforte ispirato a un dipinto di Vico.
Secondo soggiorno in Giappone ospite dell'Organizzazione Korosawa Comunication Art. A Tokyo presentazione del libro di Kageki Shimoda ispirato ai dipinti di Vico ed inaugurazione del Palazzo della Cultura di Koto-ku con l'affresco eseguito nel 1997.
Riceve il "Premio Montello - Delfino Vincenzi" e il Rotary International Club Cadore-Cortina d'Ampezzo gli assegna l'onorificienza "Paul Harris Fellow".
Tramite l'operatore culturale Alfredo Moras di Pordenone entra in contatto con gli artisti friulani dando il via ad una collaborazione assidua in varie sedi: mostre, incisioni, convegni, affreschi.
 

       
  2001 Vico celebra i 40 anni di attività artistica con mostre in Italia, Germania, Polonia e Giappone, con una tavola rotonda ad Agordo e con un convegno degli allievi affreschisti a Treglio.
Dipinti murali ad Amelia (Villa Rossi) e Calalzo (Sede ANA).
Ciclo pittorico sul "Libro di Tobia", pubblicato con commento di Battista Borsato.
Assume il coordinamento artistico del laboratorio "Treglio affrescata", che ospiterà ogni anno artisti e allievi di diverse nazionalità.

Ciclo delle vetrate su "San Martino di Tours" per l'ospedale di Belluno realizzate nel laboratorio di Giancarlo Dalle Fusine a Malo.

 

       
  2002

Soggiorno in Sicilia: realizzazione di una serie di litografie e acqueforti di motivi siciliani.

Dipinti murali in Sicilia (Santa Teresa di Riva), in Abruzzo (Treglio), in Veneto (Caldogno e Arzignano).
Ciclo pittorico dedicato alla Regata storica di Venezia presentato da Ivo Prandin al Circolo Nautico Generali.
Pubblicazione della monografia Il Veneto nell'opera grafica di Vico a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con testi di Livio Benvegnù, Loris Santomaso, Giorgio Segato e Rosa Ugento.
Dieci mostre personali in Italia. L'attività grafica di Vico è presentata a Tokyo da Kiyoshi Nishimura presso la Living Sphere Gallery.

Gli viene proposta la cattedra di affresco all’Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona, rinunciandovi per l’impossibilità di una effettiva attività pratica.
A Luszyn in Polonia presso il Pod Zlotyn Bazantem Palac stage sull'affresco con gli studenti di Edward Tarkowski e Sylwester Piedziejewski dell'Accademia di Belle Arti di Warszawa.

 

       
  2003 Il Comune di Caldogno rende omaggio a Vico con una mostra collettiva di cinquanta artisti, che danno l'avvio alla Raccolta Civica di Villa Caldogno.
A Keblini in Polonia esegue un affresco di 80 m2, il più grande dipinto di Vico in un edificio privato.
Su invito del critico d’arte Giorgio Segato realizza il drappo dipinto per il XXVII Palio dei Dieci Comuni del Montagnanese vinto dal Comune di Masi. È autore anche del drappo per il XIV Palio del Mercato Vecchio di Montebelluna vinto dalla frazione di Pederiva.
Partecipa con 57 artisti alle celebrazioni per i settantanni dell'Enoteca Italiana di Siena.
 
       
  2004 Riceve dalla Provincia di Belluno il riconoscimento "Pelmo d'oro" per la cultura alpinistica. È ammesso, quale Socio Accademico, al Gruppo Italiano Scrittori di Montagna che annovera lettarati e artisti del mondo alpino.
Ciclo di incisioni sui personaggi delle commedie di Carlo Goldoni.
Forum internazionale Adi Art presso il Museo della città di Łodź.
 
       
  2005

A Conegliano l'Associazione Culturale Prospettive propone l'affresco "Nel segno della Croce" per la Scuola Maria Immacolata e allestisce nella Casa del Cima una mostra antologica di Vico. In catalogo testi di Giancarlo Galan, Francesco Di Leo, Mario Bernardi, Fausto Politino, Enzo Santese, Enzo Dematté.
Coordinamento di 34 artisti nell'esecuzione dell'affresco decorativo di 215 m2 alla Scuola Elementare di S. Gregorio nelle Alpi.
A Klagenfurt con Bruno De Pellegrin frequenta lo studio dello scultore Karl Brandstätter. Progetto didattico triennale di pittura murale presso l'Università di Bari.

Con oltre 200 disegni illustra il libro "Pharmakon" di Ernesto Riva per le GVEdizioni di Milano.
Nel quarantennale del Coro Val Canzoi di Castelfranco Veneto contribuisce con 20 incisioni all'illustrazione del volume sul repertorio del Coro.
Moste a Pechino e a Tokyo.

 
       
  2006 Coordinamento dei dipinti murali di vari artisti nella chiesa della Madonna Pellegrina a Riotorto di Arzignano, documentati con catalogo a cura di Antonio Lora.
Per una mostra personale a Vittorio Veneto (Palazzo Piazzoni) il Gruppo Culturale Il Filò pubblica una monografia con testi di Silvana Pradal e Antonella Uliana.
Dipinti murali in collocazioni pubbliche a Caldogno (Centro Comunitario), S. Gregorio nelle Alpi (Municipio), Mel (Casa di Riposo).
L'artista polacco Feliks Szyszko compone due cicli di opere definiti "panorami notturni" e "composizioni centriche" ispirate ai motivi dominanti della pittura di Vico.
Su incarico di Laura Pisanello illustra il libro su Placido Cortese per le Edizioni del Messaggero di S. Antonio.
 
       
  2007 Dipinti murali in collocazioni pubbliche a Lanciano (Chieti, Azienda Sanitaria Locale), Cesiomaggiore (Belluno, Museo della bicicletta), Limana (Belluno) e Guardia di Folgaria (Trento).
Dipinge il drappo per il XIII Palio delle Contrade di Cappella Maggiore (Treviso) vinto dalla frazione di S.Apollonia.
In Polonia con Fabio Vettori stage sull'affresco a Budy Lucienskie in occasione del Convegno Internazionale Adi Art di Gostynin.
Vico raccoglie e pubblica in un volume tutti i testi di Gabriele Carniel scritti per la sua opera dal 1966.
Riceve l'incarico di un affresco sulla poesia di Eugenio Motale. Ne inizia la ricerca con il contributo della studiosa Laura Pisanello.
Coordinamento di allievi affreschisti in opere pubbliche a Sarmede (Biblioteca comunale), Quero (Scuola Materna) e Vittorio Veneto (Convento S. Francesco).
Serie di incisioni sulla storia di Valvasone presentate da Alessandra Santin.
  "Santa Marta" Agriturismo DORIS A PUGLIANNA
   

 

 
  2008

Viaggio a São Paulo do Brasil con Giancarlo Busato ospiti del laboratorio litografico di Ivana Almeida. Progetto espositivo con l’Istituto Italiano di Cultura per il centenario palladiano. Studio degli affreschi di Fulvio Pennacchi e dell’opera di Candido Portinari. Nella scuola italiana “Eugenio Montale” esegue un affresco con la collaborazione della restauratrice Alessandra Ferrari dell'Università Mackenzie di São Paulo.

Il Comune di Treglio realizza con Vico un DVD didattico sul procedimento tecnico dell’affresco.

L’associazione “La Sorgente - centro di formazione” di Domegge assegna a Vico il Premio “Amico della Sorgente” per la carriera artistica.

In Polonia con Lucio Zanolin: affresco a Łodź, stage sull’affresco a Budy Lucyenskie e incontro con gli studenti di nove scuole della “Unii Petrykoskiej” per iniziativa della Fondazione Vojciech Siemion.

Per i settant’anni di Vico la Bottega del Quadro di Feltre si fa promotrice di una serie di mostre e cura la pubblicazione di una monografia con testi di Dino Bridda, Sergio Claut, Silvio Guarnieri, Gabriele Cargnel e Maurizia Veladiano.

Grande dipinto sul soffitto della Chiesa parrocchiale di Onigo.

 
   
 2009

Con la collaborazione di 22 allievi europei realizza l’affresco monumentale della Porta del Cavallino di Conegliano ideato dall’Associazione Prospettive Arte.

Altri dipinti murali a fresco a Durlo (casa canonica) e a Facen (chiesa di S. Francesco Saverio).

Sei mostre personali in Italia. All’estero mostre a Warszawa e a Sao Paulo do Brasil.

Su invito dell’Art Club 2000 di Mellihea (Malta) tiene con Mario Scaccia un corso di affresco decorando due pareti dell’hotel Solana.

2010

Con Giancarlo Busato in Messico tiene un corso di affresco all’Accademia di Belle Arti “Julian Carrillo” di San Luis Potosi.
In Polonia e Leczyca incontro internazionale degli allievi frescanti con la realizzazione di undici affreschi presso le ex carceri e la chiesa del cimitero.
L’attività di frescante di Vico è stata oggetto di una tesi di laurea di Valentina De Donà dottore in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine.
Per il prolungato impegno nel territorio, riceve la cittadinanza onoraria di Cibiana di Cadore (Belluno) e di Treglio (Chieti) due comuni che hanno tratto notorietà e sviluppo nell’ambito della pittura murale.

   2011

A Mariampol in Polonia si avvia il Labirynt Fresku ideato da Stanislaw Radominski con la partecipazione annuale di artisti frescanti di ogni continente.
Dipinti murali in pubbliche collocazioni a Rovereto (Comunità Vallagarina), a Conegliano (Ospedale di S. Maria dei Battuti), a Mori (Centro Diurno Minori).
Assume la direzione artistica del Trittico di Pittura Dolomitica, manifestazione annuale proposta dal Consorzio Turistico Val Comelico conclusasi nel 2015.
In Catalogna tiene un corso di affresco presso la Escola d’Art d’Olot con gli allievi dei maestri Jordi Vila e Xus Ferrusola.
Il Rotary International distretto 2060 appoggia le finalità e l’operato della scuola d’affresco di Vico attraverso la divulgazione dell’ ideale e l’istituzione di borse di studio per studenti meritevoli e viene ufficializzata la “Scuola internazionale per la tecnica dell’Affresco” con sede a Feltre (Belluno).

www.scuolainternazionaleaffresco.eu

 

   

 

   
  2012

Incontri internazionali di frescanti in Polonia presso il Labirynt Fresku di Mariampol e a Malta presso l’Art Club 2000 di Mellieha.
Realizzazione di una Via Crucis dedicata a Giovanni Paolo II e destinata al Museo dei Papi di Lorenzago di Cadore (Belluno).

   
         
  2013 E’ diventato assiduo l’ impegno per l’affresco tanto da essere la principale attività annuale con incontri a Thiene, Pedavena, Cordenons, Mori, Conegliano, Recoaro, Facen, Feltre, Cortina d’ Ampezzo, S. Stefano di Cadore, Cresole, Treglio, Zamosc, Zoppola, Pordenone e Bolzano Vicentino con operatori maltesi, bulgari, brasiliani, costaricani, argentini, polacchi e spagnoli.
Dipinti murali a Pieve di Cadore (Camposanto), Bolzano Vicentino (Casa Fonos), Treglio (Casa Doris e Casa Di Renzo), Zamosc (Restauracia Skarbiec Wina), Vicenza (Ospedale S. Bortolo).
Lo studente Jordi Llagostera dell’ Escola Superior de Art de Olot en Catalunya pubblica una tesi sugli affreschi realizzati con Vico.
Invitato in Polonia da Wiolka Lewandowska ad un incontro di frescanti italiani e polacchi, collabora all’avvio di una scuola dell’ affresco presso il Collegium Novum di Zamosc
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  2014

Viene istituita l’ "Associazione Culturale per l’affresco" con lo scopo di promuovere e gestire la "Scuola internazionale per la tecnica dell’ affresco"

E’ totale l’attività annua dedicata all’affresco con incontri e laboratori a Vicenza, Fiesole, Lisiera, Poffabro, Foen, Facen, Colderù, Bolzano Vicentino, Santo Stefano di Cadore, Pordenone, Zamosc, Mariampol, Fonzaso, Zoppola, Arsié di Ponte, Treglio, Sora, Bois Le Duc, Pedavena e Passariano con allievi italiani, greci, polacchi, francesi, giapponesi, messicani, svedesi, olandesi e bielorussi.
Nasce a Sora, per iniziativa dei gruppi culturali Prospettive Arte e PerArte Affreschitalia il progetto di un nuovo centro internazionale dell’affresco.
E’ chiamato a ‘s-Hertogenbosch dal Nederlands Venetie Comité per una dimostrazione pratica dell’affresco presso il Jheronimus Bosch Art Center
L’attività di Vico come frescante è documentata in uno studio di Vega Sartor per la tesi di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia con il prof. Igor Lecic.

   
         
  2015

Impegni con l’affresco a Roseto degli Abruzzi, Treglio, Sora, Birkirkara, Mellieha, Pavia, Caldogno, Facen di Pedavena, Arsié di Ponte, Caorera, Firenze, Zamosc, Leczyca, Mestre, Vicenza, Fonzaso, Vibo Valentia, Mariampol, Santo Stefano di Cadore, Castelfranco Veneto, Cologna Paese, Ragogna, Vittorio Veneto, Feltre e Padova con operatori italiani, maltesi, polacchi, messicani, ucraini, olandesi, giapponesi, moldavi, albanesi, russi e inglesi.

La Scuola Internazionale dell’ Affresco trova la sede definitiva presso la Basilica Santuario Santi Vittore e Corona a Feltre (Belluno)
Sei mostre personali in Italia. All’estero ha esposto a Leczyca e Zamosc (PL) e Asheville (USA).

   
         
  2016

Coordinamento di maestri e allievi affreschisti a Rettorgole (Scuola Primaria), Ragogna (Musei civici), Vicenza (Casa per la Pace e Aster3), Costalta di Cadore (casa Eicher Clere), Zamosc (Festiwal Fresku), Ruskie Piaski (Dom Pomocy Spolencznej), Feltre (Santuario S. Vittore), Treglio (Casa Berghella), Paglieroni (Casa Bellisario), Montebello di Bertona (Campomirabello), Caldogno (Artèside), Venezia (Palazzo Da Campo), Ruviano (Casolare Le Coste).
Con 50 affreschi di artisti di 14 Paesi ci conclude la raccolta del Labirynt Fresku di Mariampol (Polonia).

Sette mostre personali in Italia. All’ estero ha esposto a Leczyca (PL), Ptuj (SL), Asheville (USA) e Sao Paulo (BR)
 

   
         
  2017

Pubblicazioni di cataloghi sui dipinti murali di Vico a Feltre, a Ceneda e a Serravalle e del rapporto con il mondo della musica.
A Cibiana di Cadore allestisce la 300° mostra personale.
Periodo di attività a Zamosc (Polonia) dove collabora all’ avvio del Centro culturale Pracownia Twòrcza Kreatiwni diretto da Wiola Lewandowska.
Avvio di nuovi centri di scuola di affresco a Ruviano (Caserta), Jaslo (Polonia) e Belpasso Catania).

 

   
         
  2018

La musicista polacca Karolina Kowalczewska compone “Sonata dal cuore per l’ottantesimo anno di Vico”.
Lucio Eicher Clere pubblica il CD “Pittura mia vita” dedicato a Vico.

 

Pubblicazioni di cataloghi:

- Vico nella Valle del Chiampo
- 25 anni di affreschi in Casa Emmaus a Facen di Pedavena
- Vico e la bicicletta in Cadore
- 80 amici per l’ottantesimo compleanno
- Mostra antologica a San Vito di Cadore
- I dipinti murali a Cesiomaggiore